Piero Fanni
Ieri, oggi … domani ...
Ho pensato che potrebbe essere interessante farti conoscere la mia storia professionale ...
non "per tirarmela", come qualcuno potrebbe pensare, ma solo per aiutarti a conoscerci meglio.
Mettiti comoda/o, hai un po da leggere...
L'inizio fu nel lontano 1978, su consiglio di mia Mamma, che aveva intravisto in me una certa propensione alla cura della persona, poi “con l’occhio lungo” aggiunse: - le persone avranno sempre bisogno di curare i capelli, perché non provi a fare il parrucchiere ? -
Così mi iscrissi al biennio in un centro di formazione professionale a Cagliari, dove acquisii la qualifica;
questo mi consentì allora di poter aprire un primo negozio ( benché ancora minorenne ) in società con Donatella, una compagna di corso;
esperienza breve, perché dopo circa 9 mesi sciogliemmo la società, in quanto la mia allora socia paventava l'idea di sposarsi e "mettere su famiglia", niente da obiettare, stava scegliendo il suo futuro, solamente io in quel momento non mi sentivo di portare avanti il negozio da solo per lunghi periodi come poteva eventualmente succedere per via dei suoi impegni personali;
a seguito di questa avventura ed in previsione del servizio militare, cercai e trovai un lavoro da un bravissimo acconciatore maschile ad Oristano, Antonio, lo chiamavano "il Mago", tanto era bravo a tagliare ed acconciare; bellissima e proficua esperienza, che mi permise di rendermi quasi totalmente autonomo economicamente durante tutto il periodo di servizio militare, oltre a permettermi di essere una sorta di "privilegiato", perché chi voleva evitare le grinfie del terribile "kociss" ( questa era la definizione del barbiere della caserma) si rivolgeva a me per un taglio un pò più "aggraziato" , ancora oggi conservo un bel ricordo e diverse amicizie di quel periodo ;
ottenuto il congedo, comincia la vera avventura, cresce la mia voglia di indipendenza, voglio crescere professionalmente,… contatto conoscenti un pò dappertutto, mi viene offerta un'opportunità per Londra, ma purtroppo, per via della scarsa conoscenza della lingua, non azzardo... (errore grandissimo !) ...
opto per trasferirmi in Emilia Romagna, inizialmente abitazione a Correggio, vengo assunto a Carpi in un istituto dove al piano superiore c'è l'estetica ed al piano terra il salone d'acconciatura, “cromos”, Danilo è uno stimato professionista, ha una grande propensione a colorare i capelli, ha conoscenze anche oltremanica, dove si reca spesso, grande amico di Tony Rizzo ( insieme ai suoi fratelli oggi team sanrizz UK ), è docente presso l'accademia UNFAAS di Modena e collabora come tecnico per diverse aziende di settore; li comincio a conoscere ed utilizzare prodotti di grandi aziende (biostetique, clairol, redken ...) alcune anche "innovative" per il periodo, mirate alla salvaguardia della struttura dei capelli ( parliamo del 1986)... la cosa mi appassiona.. tanto che quando Danilo diventa Tecnico per Redken, azienda americana appena arrivata in Italia, non esito ad offrirmi di collaborare quando ci sono da fare interventi tecnici, che ovviamente si tengono di domenica e lunedi ... piccolo particolare... il furgone dell'azienda ha due posti, ed uno è occupato da Carlo ( il responsabile commerciale che guida ) e l'altro da Danilo… allora ? ... io seguo dappertutto il furgone con la mia auto ...;
Con un contributo dei miei genitori inizia la tanto desiderata Accademia:
Modena, grande, famosa, prestigiosa Accademia;
vivo questo periodo così intensamente che nei 5 anni di frequenza colleziono solo 3 assenze; (le lezioni sono due volte alla settimana dalle 21,00 alle 23,15 da metà settembre a maggio)
per la "solita voglia di conoscere sempre di più" scelgo di interrompere al terzo anno e provare delle alternative con altri "gruppi" che propongono formazione, faccio diversi corsi con Gabrio staff ( firenze), ed un corso di “taglio avanzato “ a Milano con uno stilista olandese... bel percorso ,ma mi rendo conto che l'accademia dà modo di ottenere metodologie, dinamiche, e sistemi per sviluppare razionalmente ed in maniera più personalizzata gli elementi che vengono trattati;
riprendo e finisco gli altri due anni;
in questo periodo, sempre frequentando l'accademia, conosco Giorgio, che vive nei pressi di Imola e lavora come dipendente a Bologna ( frequenta la scuola con me a Modena !!) e mi dice che nel suo salone cercano personale perché vogliono aprire una seconda sede … mmmmhhh, ... interessante ...;
deciso, cambio ! si va a Bologna !
L’idea iniziale è che io vada come referente in una seconda sede in un centro commerciale di un comune vicino a Bologna, ma dopo pochi mesi i due soci principali non trovano gli accordi giusti, hanno obiettivi diversi, ed io vengo trasferito nella sede principale ...
il salone dove lavora Giorgio è "un altro mondo" tutto da scoprire;
Giuseppe ( Burnelli ) è il coordinatore Nazionale delle scuole che frequentiamo, è uno dei dirigenti per la formazione di aziende di fama internazionale, è in contatto con i maggiori formatori d'Europa, ... ;
è il periodo che in Europa approda "Pivot Point", un sistema americano per la formazione degli acconciatori, in Italia arrivano le dispense, i libri, le diapositive per le giornate di formazione, tutte (ovviamente ) in inglese, .. la figlia di Giuseppe frequenta un liceo linguistico, viene incaricata per la traduzione dei testi, ed ovviamente, non conoscendo le dinamiche di lavoro da acconciatore, veniamo coinvolti in questo progetto... lei traduce "la teoria", noi ascoltiamo e "mettiamo in pratica", … stavamo conoscendo, costruendo un altro nuovo, fantastico mondo, ed io ero li, non mi sembrava vero!
ma il bello viene ora...
in contemporanea al mio ( primo dei quattro ) diploma d'accademia, l'insegnante di materie teoriche (Luciano) mi chiede se voglio affiancarlo come assistente nell'insegnamento dall'anno seguente, ... ( la dinamica è stata questa: ..mi prende sottobraccio e mi dice - ora che sei diplomato “Maestro d’Arte”, non sei più allievo, vorresti diventare prima assistente, poi insegnante ? , cosi impari cosa vuol dire avere a che fare con "rompiglioni" come te - ...)...
ovviamente accetto,
come primo passo mi mandano nel periodo estivo ad un corso di una settimana "full immersion" da domenica a domenica a Gaver, una località tra i laghi di idro e ledro, ... la settimana scorre così: mattina sveglia alle 7,00, colazione , dalle 8,30 alle 12,00 aula ( nella mansarda del "rifugio" dove le finestre sul tetto sono state oscurate con teli, luce appena sufficiente per prendere appunti dalle immagini proiettate con la lavagna luminosa, in un angolo una montagna di libri di fisica, anatomia, chimica, e quant'altro... ) , 12,30 pranzo, 14,00- 18 aula, 19,30 cena, dalle 21,00 in poi….svolgimento ricerche nei testi messi a disposizione sugli argomenti svolti nella giornata e da sviluppare e discutere nel giorno seguente.. faticoso, ma bellissima esperienza ;
comincia l'anno scolastico da assistente, prima lezione :
60 allievi al primo corso !!!! , 120 occhi “puntati addosso”...
Indimenticabile.
coordinati da Antonella, io e Lara, ed a periodi alterni con altri assistenti che ci supportano per gestire i ragazzi, portiamo avanti il programma teorico;
nel percorso ci rendiamo conto che c'è tanto materiale ma "scoordinato", da fonti diverse, a volte ripetitivo, o non collegato,... che fare ?
decidiamo nell'estate di metter in ordine il materiale che abbiamo a disposizione, gran lavoro, considerando che non avevamo ancora a disposizione i pc;
con Lara che era quella "più precisina " riscriviamo ordinatamente una buona parte del materiale per le lezioni per il primo anno, con la macchina da scrivere...
finito il lavorone, pronto per l’anno successivo, Antonella ha problemi personali e Lara decide di convolare a nozze e mettere in cantiere un pargolo, per cui mi ritrovo solo con Luciano a portare avanti il “nuovo programma “ per il primo anno , la cosa piace e mi propongono di fare lo stesso adeguamento per i restanti 4 corsi…
continua l’evoluzione …
compro il mio primo pc ( decido perché a mano scrivo malissimo ed a macchina ogni errore di battuta era un foglio da riscrivere) e passo l’estate a riscrivere il programma teorico, tutto ordinato in “sequenza logica”, con gli argomenti e la traccia di lezione, con la parte descrittiva e le immagini necessarie allo sviluppo, ognuna divisa in unità di due ore ( la durata di ogni lezione )
il lavoro viene apprezzato e mi chiedono se posso divulgarlo alle altre scuole in Emilia Romagna, per questo divento “responsabile-coordinatore per le materie teoriche dell’Emilia Romagna “, le scuole da girare sono: Modena, Reggio Emilia, Parma, Bologna , Rimini, Forli, Cesena, Ravenna, Ferrara,…
in questo percorso vengo affiancato da Rossana, coordinatrice per le materie teoriche della sede di Parma, bravissima e validissima, infatti con lei ( e la sua collaboratrice Roberta) oltre a migliorare i materiali e la sequenza didattica produciamo per le commissioni d’esame un questionario di domande, da fare orali oppure con schede ( fotocopiabili ) da distribuire agli allievi per una prova scritta ed una dispensa con le risposte corrette per velocizzare le correzioni da parte dei commissari stessi…
in contemporanea con l’equipe del negozio ( Giuseppe, Giorgio, io ed Ivano ) “Italianizziamo il percorso pivot point” relativo al metodo di taglio : da 8 giornate e circa 600 diapositive ( molte ripetitive per rafforzare concetti o ripetere esercizi ) come proposto dalla dinamica americana, lo compattiamo per svilupparlo in 5 giorni con 200 diapositive, lo portiamo in giro per l’Italia ( da Merano a Marsala , da Torino a Taranto) e lo inseriamo nel percorso scolastico/accademico…
continuando nello sviluppo delle dinamiche “Pivot Point”, di seguito affiniamo il sistema di tecniche di messa in piega, di intrecci e acconciature raccolte con le stesse dinamiche di adattamento con l’obiettivo di ridurre tempi ( e costi ) per i partecipanti…
oltre a girare con l’equipe, frequento corsi per diventare Formatore nel contesto dell’accademia ( in pratica devo imparare a trasmettere le dinamiche della programmazione agli insegnanti delle scuole ), quindi numerosi W/e a “ westgarda” presso il centro formazione Wella Italia dove formatori di fama nazionale ed internazionale ( in quel periodo era “il top” ) ci forgiano per pianificare e trasmettere al meglio il programma didattico, con metodologie interdisciplinari (in breve tre step: teoria- teoria per la pratica -pratica)… Tanto lavoro.. esperienza molto costruttiva...
Giuseppe fa in modo che sia sempre più coinvolto, fino a quando mi propone al direttivo come suo sostituto nel coordinamento scuole a livello Nazionale ( in quel periodo oltre 60 sedi sparse per l’Italia)...
una grossa responsabilità , ma “mi sento pronto” !
un periodo incredibile, spesso ho superato i 43 w/e impegnati su 52 in un anno , in parte come formatore con l’equipe, altri con le riunioni relative alla scuola, le commissioni d’esame, spesso anche “giurato” per le valutazioni di concorsi a livello Regionale e Nazionale e corsi per la mia crescita professionale … bellissimo, spesso mi pagavano per fare ciò che mi piaceva, conoscevo tanti posti, tanta gente...
Con Gilberto, il presidente Nazionale del periodo, decidiamo di “svecchiare” il materiale a disposizione per le scuole,… vengo incaricato di scrivere il libro della teoria per il primo corso, e collaboro come correzione bozze alla stesura degli altri 4 per gli altri corsi;
ma a Gilberto non basta, vuole costruire una sequenza di taglio esclusiva per l’accademia, ognuno dei 5 corsi deve avere la sua dispensa con tutti i lavori da eseguire step by step, con disegni, foto del taglio e dello sviluppo della forma, in più un’ulteriore dispensa da glossario … un altro lavorone, ed anche qui, considerando l’esperienza fatta con l’equipe, collaboro attivamente alla stesura delle sequenze ed alla revisione dei testi,
… periodo impegnativo ma anche divertente perchè… Gilberto ha negozio in San Marco a Venezia, da “buon veneto” spesso “scrive come parla”, ed è noto che i veneti sistematicamente iniziano una frase in Italiano e la finiscono in dialetto, o viceversa… Con Mirko, Donatella e Chiara abbiamo vissuto serate indimenticabili al ristorante “sgnadur” di Ferrara ( punto d’incontro a metà strada tra Venezia e Bologna che ci concedeva ampi spazi fisici e temporali dopo cena per portare avanti i nostri lavori ) , quando “traducevamo in italiano comprensibile a tutti “ le parti scritte da “Gibo” ...
nel frattempo vedo che ci sono tanti ragazzi che finito il percorso come allievo vorrebbero cimentarsi nell’insegnamento, ... decido di fare “qualcosa per aiutarli”, … creo il percorso “impariamo ad insegnare”, giornate tenute a rotazione da “consulenti per la comunicazione “, psicologi, personaggi di spicco di agenzie specializzate nella comunicazione e marketing esclusivamente nell’hair & beauty… (ora non li ricordo tutti , ma Luca Garbarino, Valentina Piacentini, Franco Caroli, Crescenzo Coppola, Fabrizio Schillirò, Marilù Carnesi, Stefano Gagliardi, Simone Rosati...e ancora altri ), giornate teorico-pratiche finalizzate a conoscere le modalità per approcciarsi al meglio al fantastico mondo dell’insegnamento ; sono riuscito a portare avanti il progetto per diversi anni con 8 edizioni tenute a Bolzano, Modena, Roma, Crotone, Riccione …
In questo periodo conosco Enzo (Casillo) parrucchiere di Como che tempo prima ha frequentato i corsi Pivot Point con Giuseppe e subito dopo si è trasferito a Chicago per affinare il metodo “direttamente alla fonte”, in seguito ha trascorso un periodo in Inghilterra con il gruppo stilistico "Jingles", dopo di che decide di rientrare in Italia per divulgare il “suo sistema” creato sulla base di una evoluzione di quello appreso negli "States"…
Altro periodo fantastico,…
oltre ai corsi tecnici di taglio e styling “base” si crea il gruppo “hair mode”, ovviamente capitanato da Enzo, e, dopo aver svolto diverse analisi di mercato, affiancati da agenzie specializzate, partendo spesso dallo studio dei tessuti con cui sarebbero proposti gli abiti l’anno /gli anni successivi ( sfruttavamo informazioni date dalle fabbriche di produzione tessuti e sete del comasco e varesotto ), i colori, le fogge, le tendenze ed altri indicatori moda abbigliamento, accessori... si è ideato e costruito diverse collezioni moda, shooting fotografici con dispense e poster relativi alle varie proposte realizzati in diverse location, le principali in loft - studi fotografici dislocati tra Varese, Monza, Como, Milano ed alta Lombardia …
Portiamo in giro per diversi anni le nostre proposte principalmente nel nord Italia, ad un certo punto Enzo decide di appoggiarsi ad aziende del settore per divulgare le sue proposte su maggior parte del territorio Nazionale, ..
per me diventa troppo impegnativo e mi stacco dal gruppo, anche perché in negozio “qualcosa di nuovo bolle in pentola”…
Guseppe vuole costituire una società, io accetto subito, agli altri collaboratori viene chiesto, ma, “vengono messi dei paletti” a Giorgio per via del carattere, Cinzia non se la sente, gli altri due apprendisti non hanno intenzione … comincia un’altra avventura…
la società va avanti fino al 2000, anno in cui cercavamo di definire come Giuseppe dovesse pian piano lasciare sempre più spazio a me ed ai collaboratori, in modo da poter avvicendare eventualmente nuovi soci al suo posto, ma non troviamo un accordo, per cui sciolgo la società e mi trasferisco ad Acqui terme,…
nuova città, nuovo negozio, nuova società,
nuova avventura professionale e personale …
Nel frattempo continuo “ a distanza” il coordinamento delle scuole dell’associazione fino al 2016;
attraverso nuove conoscenze conduco giornate con corsi “base “ di taglio, phon, acconciature presso rivenditori / grossisti in Piemonte e regioni limitrofe, con gruppi numericamente importanti , e spesso attraverso gli stessi rivenditori conduco giornate “one to one “ per aiutare colleghi che per diversi motivi erano stati “relegati” a mansioni specifiche nei saloni dove lavoravano, ma in previsione di aprire una loro attività si rendevano conto che “avevano perso manualità e concetti” su alcune altre necessarie;
esempio classico : in più casi erano stati delegati, per via delle loro caratteristiche al solo reparto tecnico per sviluppare colorazioni, cosi facendo avevano perso l’attitudine al creare acconciature o tagli, alcuni viceversa, ricordo con particolare soddisfazione l’evoluzione di Franca e Valerio, ora titolari di due fantastiche realtà.
Così io e Simona ( i due soci operanti in negozio, coadiuvati da diversi apprendisti che si sono avvicendati nel periodo ) , Paolo e Roberto ( soci di capitale) portiamo avanti con grandi soddisfazioni il negozio in centro fino al 2011, anno in cui, per motivi esclusivamente personali, si scioglie la società e da novembre comincio il mio percorso individuale come Acconciature Fanni …
il resto è “storia recente”, in negozio, come riporto nella presentazione della pagina introduttiva sul sito, “vige il mantra” :
– i capelli sono belli, quando SONO belli -
ossia , il mio impegno principale è quello di contribuire a rendere i Tuoi capelli belli , lucidi, facilmente gestibili, anche in autonomia ...
Mi ritengo una persona fortunata, ho sempre svolto un lavoro che mi piace, ho raccolto moltissime soddisfazioni, con tanti sacrifici, si, ma ampiamente ripagati dai risultati.
Oggi sono qui a metterTi a disposizione tutto ciò che ho acquisito con le diverse esperienze in questi anni, con la certezza di aver ancora tanto da imparare per poterti dare sempre di più e meglio;
di fatto continuo a frequentare corsi per la crescita professionale, seminari per la conoscenza di nuovi prodotti e tecniche di lavorazione, mi reco sistematicamente a meeting ( anche all’estero) per acquisire i dettami ed i dettagli delle mode attuali e quelle che avranno proiezioni nell’immediato -medio - lungo periodo, per poter adottare, adattare ed applicare quella che più si presta alle caratteristiche della persona senza tralasciare le tendenze del momento .
Tutto questo per Te .
Il domani lo costruiremo insieme